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Imposta Unica Comunale (IUC)

 

Cos'è la IUC?

Iuc è l'acronimo di Imposta Unica Comunale, il tributo istituito con la legge di Stabilità 2014. Questa nuova Service Tax più che una vera e propria imposta è una sorta di contenitore che racchiude in sé tre distinti tributi:ImuTasi e Tari.

La Iuc si basa, così come sancito dalla norma istitutiva, su due presupposti impositivi:

  • il primo costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore;
  • l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali.

Per maggiori informazioni sulla Iuc è possibile consultare la legge di Stabilità 2014 al seguente link:  LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147

Dichiarazione IUC

I soggetti passivi dei tributi presentano la dichiarazione relativa alla Iuc entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo.

Nel caso di occupazione in comune di un'unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti.

Tale dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal comune, ha effetto anche per gli anni successivi a meno che non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegue un diverso ammontare del tributo. In tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni.

Nelle dichiarazioni delle unità immobiliari a destinazione ordinaria devono essere obbligatoriamente indicati i dati catastali, il numero civico di ubicazione dell'immobile e il numero dell'interno, ove esistente.

Decreto "Salva Roma"

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (serie generale n.54 del 6 marzo 2014) il cosiddetto “Salva Roma”, il decreto legge 6 marzo 2014 numero 14 relativo alle: ”Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche”. Tra le altre cose esso contiene alcune novità e apporta alcune modifiche, in materia Tasi e Tari, alle norme contenute nella legge di Stabilità 2014. Per poter consultare il testo integrale del decreto clicca qui :
DECRETO-LEGGE 6 marzo 2014, n. 16 
Gazzetta Ufficiale 54/2014 pdf

Conversione in legge n. 68/2014, con modificazioni, del decreto-legge 6 marzo 2014, n. 16

Il dl 16 recante disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonche' misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche, è stato convertito nella legge n. 68/2014 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2014.

LEGGE 2 maggio 2014, n. 68

 

IMU 2016

DETERMINAZIONE ALIQUOTE:  DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE n. 22/2013 del 29/08/2013, n. 23/2014 del 28/04/2014, n. 56/2014 del 22/12/2014

come previsto all'art. 1, c. 13 Legge 208 del 28/12/2015, Legge di Stabilità)

 

TIPOLOGIA IMMOBILI

ALIQUOTE %

REGIME ORDINARIO DELL’IMPOSTA per tutte le categorie di immobili oggetto d’imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni

1,00 %

Unità immobiliare adibita ad ABITAZIONE PRINCIPALE  e relative pertinenze SOLO PER FABBRICATI A1/A8/A9

0,40 %

FABBRICATI RURALI ad uso strumentale – non dovuta ai sensi del comma  708 dell’art. 1 Legge  147/2013

 

ABITAZIONE CONCESSA IN USO GRATUITO A PARENTI IN LINEA RETTA FINO AL SECONDO GRADO AD AFFINI DI PRIMO GRADO UTILIZZATA DAL POSSESSORE QUALE ABITAZIONE PRINCIPALE

0,76 %

 TERRENI AGRICOLI - ESENTI

 

0,76%

AGEVOLAZIONI previste per l'anno 2016 approvate con Delibera C.C. N. 56/2014:

Aliquota ridotta al 7,60 per mille:

Per le abitazioni civili concesse in locazione a titolo di abitazione principale a famiglie che risiedono anagraficamente e vi dimorano abitualmente, a decorrere dalla data di iscrizione del conduttore nei registri di residenza

- Allargare agli affini di 2 grado (fratelli) l’agevolazione dell’aliquota ridotta al 7,6 per mille, nel caso di comproprietà pro indiviso di immobili utilizzati quale abitazione principale, per la percentuale di proprietà del fratello non utilizzatore

Aliquota ridotta al 7,60 per mille:

- Fabbricati produttivi posseduti da soggetti passivi iscritti all’albo delle imprese presso al CCIAA ed utilizzati direttamente dagli stessi come beni strumentali per l’esercizio di attività produttive,  se il possessore dimostra che nell’anno precedente all’anno impositivo ha assunto personale con contratto a tempo indeterminato nella percentuale minima del 5% della propria dotazione organica. L’agevolazione viene riconosciuta per un periodo di 3 anni a condizione che venga mantenuto il livello occupazionale relativo ai dipendenti a tempo indeterminato.

- Fabbricati produttivi già sfitti,  concessi in locazione ad imprese che iniziano un’attività. L’agevolazione è a  carico del proprietario per tre anni a partire dall’anno di inizio della nuova locazione

 

IMMOBILI ESENTI

LA LEGGE n. 147/2013 del 27/12/2013 esenta   dal pagamento dell’IMU le seguenti categorie:

 

- ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1 – A/8 – A/9;

- UNITA IMMOBILIARI appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica aventi le stesse finalità degli IACP;

- FABBRICATI RURALI di cui all’a rt. 13, commi 4, 5 e 8 del D.L. 201/2011 e s.m.i.

 

Codici F/24 IMU

     Immobili                                    

Quota Comune

Quota Stato

1^ CASA                                                                  

3912 

****

FABBRICATO RURALE

3913

****

TERRENI AGRICOLI                                       

3914 

****

AREE EDIFICABILI                                                          

3916

****

ALTRI FABBRICATI                                                         

3918

****

CAPANNONI CAT. D                                                

3930

3925

1^ CASA DI PREGIO(A1-A8-A9)         

3912

****

  

IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CATEGORIA D:

 La legge N. 228 del  24/12/2012 , art. 1 c. 380, lett. “f” stabilisce  che il gettito derivante dagli immobili del gruppo "D", calcolato ad aliquota base del  7,6 per mille, vada interamente allo Stato, mentre spetta al Comune la parte dell’imposta eccedente vale a dire il 2,4 per mille con i codici sopra indicati.

 SCADENZE :   16 GIUGNO E 16 DICEMBRE             

TASI 2016 (ISTITUITA DALLA LEGGE DI STABILITA’ 2014)

Soggetti Passivi:

Art. 1, comma 669 L. 208/2015:" Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13, comma 2, del decretolegge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9».

Art. 1, comma 670 L. 208/2015:" Sono escluse dalla TASI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali imponibili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Art. 1, comma 671, L. 208/2015:" La TASI e' dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unita' immobiliari di cui al comma 669. In caso di pluralita' di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

Art. 1, comma 681 L. 208/2015(in vigore dal 01/01/2016). Nel caso in cui l'unita' immobiliare e' occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unita' immobiliare, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria. L'occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal comune nel regolamento, compresa fra il 10 e il 30 per cento dell'ammontare complessivo della TASI, calcolato applicando l'aliquota di cui ai commi 676 e 677. La restante parte e' corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unita' immobiliare. Nel caso in cui l’unità immobiliare è detenuta da un soggetto che la destina ad abitazione principale, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, il possessore versa la TASI nella percentuale stabilita dal comune nel regolamento relativo all’anno 2015. Nel caso di mancato invio della delibera entro il termine del 10 settembre 2014 di cui al comma 688 ovvero nel caso di mancata determinazione della predetta percentuale stabilita dal comune nel regolamento relativo al 2015, la percentuale di versamento a carico del possessore è pari al 90 per cento dell’ammontare complessivo del tributo.

La tassa NON è DOVUTA per gli AFFITTUARI o DETENTORI che utilizzano l'immobile quale abitazione principale e vi hanno residenza anagrafica.

La tassa E' dovuta anche dagli AFFITTUARI o DETENTORI che NON utilizzano l'immobile quale abitazione principale e NON vi abbiano residenza anagrafica. La percentuale apprlicata è pari al 30% dell'importo annuo; il contribuente si dovrà attivare per effettuare il relativo calcolo e versamento; il codice da citare sul modello F 24 è 3961. Nel caso in cui l'importo da erogare fosse inferiore a € 12,00, il pagamento  NON è dovuto. 

DETERMINAZIONE ALIQUOTE 2016   DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE N. 23/2014 del 28/04/2014 E N. 56/2014 DEL 22/12/2014

TIPOLOGIA IMMOBILI

ALIQUOTE %

Abitazioni Principali e relative Pertinenze come definite e dichiarate ai fini IMU

 

0,10%=0,10 per mille

Per tutti i fabbricati DIVERSI dalle Abitazioni Principali e relative Pertinenze, e per le aree edificabili

 0,06 % = 0,6 per mille

 

AGEVOLAZIONI previste per l'anno 2016 approvate con Delibera C.C. N. 56/2014:

Nel caso di fabbricati produttivi in locazione: agevolazione al conduttore azzerando  la TASI di sua spettanza per tre anni nel caso rimostri di aver  assunto personale con contratto a tempo indeterminato nella percentuale minima del 5% della propria dotazione organica. 

 

Codici F/24  TASI 2016

     Immobili                                                                  

CODICI

1^ CASA                                                                               

3958

FABB. RURALE  AD USO STRUMENTALE                                   

3959

AREE EDIFICABILI                                                                                                                                   

3960

ALTRI FABBRICATI     (SECONDE CASE)                                                                      

3961

INTERESSI SU RITARDI O OMISSIONI                                                                                              

3962

SANZIONI SU RITARDI O OMISSIONI                                                                                   

3963

 

SCADENZE :   16 GIUGNO E 16 DICEMBRE 

 

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